Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Un nuovo potere alle donne

Postato da on apr 27th, 2010 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Secoli fa Dante, il sommo poeta, concludeva la sua opera più complessa, la Divina Commedia con  questi versi ormai famosi in tutto il mondo “L’amor che move il sole e le altre stelle”, che fosse amore sacro o amore profano, anche nei secoli a venire, nessuno ha mai pensato che questo sentimento influenzasse realmente, fisicamente, i meccanismi degli astri; l’affermazione ovviamente riguardava un’immagine interiore, un mondo mentale e spirituale. Se ad oggi qualcuno dicesse che non l’amore, un sentimento quantomeno sublime, in positivo o in negativo, ma le scollature delle signore sono causa di terremoti, come minimo, un sorrisetto ci scapperebbe. Ad affermare in maniera seria ciò è stato l’ayatollah Kazem Sedighi,  iman della preghiera del venerdì di Teheran, che in linea con quanto già anticipato dal Presidente  Mahmud Ahmadinejad, che aveva messo in guardia i cittadini da un possibile terremoto nella loro città, ha rincarato la dose affermando che le numerose  relazioni illecite, unite all’abbigliamento sempre più succinto delle donne, potrebbe causare cataclismi naturali. Ogni affermazione “scientifica” che si rispetti deve essere dimostrata e trovare conferma in dati concreti, per questo motivo una studentessa dell’Indiana, Jennifer McCreight ha lanciato un appello via internet, nel quale chiedeva a tutte le donne di vestirsi, lunedì 26 aprile,  in maniera molto provocante; il risultato di tale esperimento, chiamato “Boobquake”, a cui hanno partecipato 55 000  donne abbigliate in maniera molto sexi , non ha prodotto alcun tipo di cataclisma nel paese in cui è stato effettuato, al massimo ha prodotto un aumento del buon umore maschile, smentendo quanto affermato dall’iman iraniano. Se qualcuno non fosse soddisfatto di questo risultato potrebbe fare un’altra controprova, potrebbe indagare su cosa mai abbiano fatto di male le haitiane, le abruzzesi, le cinesi, prima di essere colpite da un terremoto così violento da cambiare per sempre il loro destino e quello del loro paese.   

Fonti: le Soir


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