Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Una possibile soluzione allo smantellamento di Fukushima: il Serpente Robot

Postato da on nov 21st, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Nel 2001 la OC Robotic, una società britannica, ha brevettato una sorta di serpente meccanico, in questi anni ha lavorato allo sviluppo di prototipi più evoluti ed oggi ha immesso nel mercato modelli in grado di svolgere numerosi lavori. L’idea è quella di avere a disposizione uno strumento meccanico in grado di svolgere operazioni che potrebbero presentare  numerosi rischi alla salute, fra i clienti della OC numerose sono infatti le centrali nucleari. Invece di compromettere la salute dei propri lavoratori, costretti a operare in ambenti inquinati con indosso rischiose tute protettive, è possibile usufruire di questo braccio meccanico al quale attaccare diversi strumenti con cui tagliare, prendere, saldare, registrare, illuminare e via dicendo. Il braccio viene manovrato a distanza attraverso una consolle simile a quella dei video giochi, consentendo agli operatori di lavorare in un ambiente totalemnte sicuro. “Le proporzioni fra lunghezza e larghezza sono di 30 a 1” ha dichiarato il direttore tecnico della OC, la società rispettando questi criteri ha creato modelli di diverse lunghezze, come quello usato per la dimostrazione alla Sellafield, una società britannica per lo smaltimento delle centrali nucleari, in occasione della quale è stato presentato un braccio lungo 2,5 metri. La OC ha fatto una proposta anche alla centrale nucleare di Fukushima, per la quale il governo giapponese sta tentando di individuare delle soluzioni, fra le ipotesi avanzate dal governo quella di utilizzare Asimo, ma la Honda ha fatto sapere che il robottino non è pronto per un compito così arduo, chissà che il braccio meccanico della OC non sia la soluzione ideale, anche se per il momento la società non ha ricevuto alcuna risposta.

Fonte: CNN


Leggi Ancora

Lascia una risposta