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Cina. Un’insolita clausola nei contratti di lavoro: non suicidarti

Postato da on mag 28th, 2010 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Colloquio di lavoro. Dpo una breve verifica delle competenze professionali, si passa a qualche domandina personale. Hai o intendi avere figli? Un classico per le donne in cerca di occupazione, data la preoccupazione dei datori di lavoro di incappare in lunghi periodi di assenza delle proprie dipendenti. C’è perfino chi in maniera celata cerca di strappare una promessa di rinvio per un eventuale progetto di maternità. Succede anche questo al giorno d’oggi. Ma che un’azienda richieda ai propri dipendenti di firmare un contratto in cui si impegnino a non suicidarsi davvero non si era mai sentito. Eppure è quanto sta succedendo presso la multinazionale taiwanese Hon Hai Precision Industry, conosciuta con il nome commerciale di Foxconn, che lavora in subappalto con mostri dell’informatica come Apple, Nokia e Dell. Sembrerebbe essere la misura preventiva adottata dall’azienda in risposta alla lunga serie di suicidi che si sono verificati nel corso dell’ultimo anno fra i suoi im piegati. Sono già 12 i casi registrati sinora, e adesso c’è ovviamente chi si interroga sulle condizioni di vita all’interno degli stabilimenti e sugli orari di lavoro, che si sospetta siano disumani.

Nonostante la Apple abbia dichiarato un impegno serio a garantire le condizione di sicurezza e il rispetto dei diritti dei dipendenti nelle sue catene di produzione, secondo le associazioni di difesa dei lavoratori non ci sono dubbi: questi siucidi non sono che uno spaccato delle dure condizioni di vita di milioni di operai in Cina.

Fonti: I Docenti Scapigliati


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