Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Uno studente di Harvard e uno di Princeton insieme per la costruzione di un tappeto volante

Postato da on giu 7th, 2012 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Nel 2007 uno studente di matematica di Harvard, ha progettato un prototipo di tappeto volante. Non proprio quello di Aladino, ma qualcosa di simile; lo studente ha utilizzato dei sottili fogli di plastica, ipotizzando che se il foglio fosse stato sospinto da una corrente d’aria, come avviene per le onde del mare, sarebbe riuscito a fluttuare a poca distanza dal terreno.

L’idea rimase nel cassetto, ma nel 2008, uno studente di Princeton, Noah Jafferis venuto a conoscenza dell’esperimento del collega ha voluto metterlo in partica.

Noah ha attaccato insieme due fogli di plastica lunghi rispettivamente 10 cm e larghi 4 e a divisio ciascuno dei due in 4 sezioni, successivamente ha aggiunto un filo elettrico per alimentare il fazzoletto. Attivando la corrente una parte della superficie si contrae mentre l’altra si allunga, riproducendo il movimento delle onde marine. Il moto ondulatorio che intrappola l’aria tra i fogli e il terreno consente al tappetino di muoversi fluttuando verso una precisa direzione.

Fonte: DiscoverMagazine.com


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