Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

USA: traduttore subacqueo per parlare coi delfini

Postato da on mag 16th, 2011 e file sotto Hi-Tech, Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Intelligentissimi, sensibili e inoltre bellissimi. Questa la descrizione più idonea dei mammiferi acquatici più amati sia da grandi che piccini, i delfini. Note le loro capacità di socializzare, utilizzati anche nella pet-therapy per i bambini autistici. Ma soprattutto la loro capacità comunicativa, hanno un loro linguaggio, molto complesso, che si può definire propriamente una lingua. Ora sembra non sia più un problema comunicare con loro e capire ciò che dicono: un nuovo traduttore subacqueo, creato dai ricercatori del Wild Dolphin Project in Florida, potrebbe aiutare gli esseri umani a ‘dialogare’ in tempo reale con loro.

Il team di ricerca americano sta sviluppando un sistema di decodificazione computerizzato che tenta di riconoscere i suoni emessi dai delfini per poi rispondere in un linguaggio conosciuto dai mammiferi: la tecnologia, spiegano i ricercatori sul New Scientis, funziona usando idrofoni che raccolgono i suoni dei delfini e led per capire la direzione da cui provengono. Il processo di decodifica e’ lungo e, iniziando le sperimentazioni al largo della Florida nelle prossime settimane, gli scienziati sperano di riuscire a catalogare tutti i suoni fondamentali che producono i mammiferi nella loro comunicazione creando una ‘lingua’ che puo’ essere ri-creata nella macchina. Sulla base di alcuni studi precedenti, i ricercatori ritengono che questi suoni siano almeno un centinaio. ‘’Molti studi comunicano in modo unidirezionale con i delfini, soprattutto in cattivita’ in base ad un rapporto di ricompensa – ha spiegato Denise Herzing, capo dello studio – E’ raro chiedere ai delfini di comunicare con noi partendo dal loro specifico linguaggio’’.

fonte: quotidiano.net


Leggi Ancora

Lascia una risposta