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Vietato il contatto con l’esterno, le nuove misure del governo iraniano

Postato da on gen 5th, 2010 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

il presidente iraniano Ahmadinejad

il presidente iraniano Ahmadinejad

Dopo l’ondata di proteste a seguito della rielezione del presidente Mahomoud Ahmadinejad,avvenuta nel giugno del 2009, il governo iraniano ha deciso di prendere tutte le misure ritenute necessarie per evitare nuove contestazioni.Così il ministro della Comunicazione ha annunciato il divieto per i cittadini persiani di avere qualsiasi tipo di contatto con gli stranieri. E’ stata stilata una lista di 60 Ong occidentali, che secondo il governo hanno preso attivamente parte alle proteste contro il presidente, rendendosi responsabili delle rivolte. Le organizzazioni al bando sono principlamente le americane come Human Rights Watch, Brooking Institution, George Soros Foundation, National Endowment for Democracy, la Ford, e le Fondazioni Rockfeller. E’ stato vietato a tutti gli iraniani di avere contatti o di usufruire di soldi provenienti da ong o di lavorare in canali satellitari, ostili alla Repubblica islamica come Voice of America, BBC, Radio Farda ( finanziata da americani), Kol Israel( la radio ufficiale israeliana).
Non è inoltre possibile avere contatti con i canali dei Monafeqin (letteralmente “gli ipocriti”, termine utilizzato per riferirsi ai Mojahedin). Il governo ha spiegato che le rivolte che hanno sconvolto il paese in questi mesi sono state il frutto di una cospirazione orchestrata dagli stati occidentali, precisamente attuata attraverso la collaborazione fra gli USA, la Gran Bretagna, e lo Stato di Israele, che attraverso i mezzi di comunicazione hanno gettato discredito sulla Repubblica. Per questo è vietato avere qualsiasi tipo di contatto con gli stranieri, le ambasciate e le organizzazioni ad esse legate.

Fonte lefigaro.fr


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