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2,3 milioni di euro assegnati per la ristrutturazione degli immobili confiscati alla mafia

Postato da on ott 12th, 2010 e file sotto Territorio. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Dopo la riunione della Commissione Affari Istituzionali ed enti locali del Consiglio regionale è stato dato via libera all’emanazione di ben 4 delibere riguardanti l’assegnazione di fondi fra gli enti locali del Lazio.

Il primo provvedimento riguarda la ripartizione di 1,105 milioni di euro fra Unioni di Comuni, a quelle costituite prima del 31 dicembre 2009 verrà destinato il 50% della somma, mentre il resto sarà diviso fra le Unioni di comuni costituite dal 1° gennaio 2010, e alle comunità montane. La delibera è stata approvata con parere favorevole di 5 consiglieri, mentre i 3 rappresentanti dell’opposizione si sono astenuti. Il dissenso dell’opposizione spiegano i consiglieri interessati è motivato dal fatto che il governo ha interrotto i trasferimenti alle Comunità montane, affidando il compito alle istituzioni regionali. Il fatto è conseguenza della possibile eliminazione delle Comunità montane stesse, pertanto i suddetti consiglieri di minoranza hanno chiesto un approfondimento in merito all’opportunità di destinare parte dei fondi proprio a questi enti dall’incerto futuro.

Ulteriore delibera riguarda  fondi, per un totale di 866,6 milioni di euro, già regionalizzati ed  assegnati alla Conferenza Unificata Stato Regioni, e alle unioni di comuni costituite prima del 31 dicembre 2009.

All’unanimità invece è stata approvata la delibera volta all’attuazione di progetti di ristrutturazione, riqualificazione ed uso sociale degli immobili confiscati alle mafie, si tratta di 2,3 milioni di euro, di cui 2 milioni di euro saranno destinati ad interventi di tipo strutturale mentre altri 300mila euro saranno investititi per la realizzazione di corsi volti all’educazione alla legalità.


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