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Venticinquenne picchiato a sangue perchè tifa per il Napoli

Postato da on set 10th, 2009 e file sotto Territorio. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

cronaca romaUn´esplosione di violenza assurda e brutale, un ragazzo di 25 anni pestato a sangue perché tifoso del Napoli, con l´aggiunta di insulti contro gli omosessuali. Un episodio sconcertante (e tenuto sotto silenzio) che risale alla sera di venerdì 4. «A Roma comandiamo noi e hai anche le sopracciglia da checca» hanno urlato gli aggressori prima di scagliarsi, come furie, contro il giovane, G. B. e altri sette amici, quattro ragazzi e tre ragazze che non sono state risparmiate dai teppisti: schiaffi e spintoni anche a loro.

E´ accaduto in un bar all´angolo tra via Giano della Bella e via della Lega Lombarda. Tutto è iniziato con uno scambio di battute che sembravano scherzose tra due gruppi di ragazzi seduti ai tavolini. «Ci prendevamo un po´ in giro ma senza rabbia, anzi, quelli del tavolo accanto ci hanno perfino offerto una sigaretta – racconta la vittima, che è stata trasportata in ambulanza al Policlinico: 7 giorni di prognosi – io tifo Napoli ma i miei amici sono romanisti e li prendevo in giro per come va la squadra: noi quest´anno siamo in Champions League e voi in serie B, cose di questo genere. All´improvviso, però, il clima è cambiato. Tre tipi sono saltati in piedi urlando: sta´ attento a quello che dici, qui siamo a Roma e hai anche le sopracciglia da frocio».

Il ragazzo ha le sopracciglia curate con le pinzette, un vezzo molto comune tra i giovani.

«Ho ricevuto un pugno fortissimo sull´orecchio e sono caduto a terra – ricorda il venticinquenne – e anche gli altri due, entrambi con la testa rasata, picchiavano forte, ci hanno rovesciato addosso i tavolini e ci hanno presi a sediate. Ho sbattuto la testa con violenza e sono svenuto ma so che mi hanno preso a calci in faccia». I teppisti sono scappati coprendo le targhe degli scooter ma uno di loro, nella zuffa, aveva perso il portafogli. «I miei amici lo hanno consegnato ai poliziotti che hanno guardato i documenti e hanno detto: “è sempre lui che fa queste cose”». Nei prossimi giorni il venticinquenne sporgerà denuncia ma le indagini sono già scattate. count.gif count.gif


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