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Covid 19: basta con incompetenti, ignoranti e terrorismo mediatico

Postato da on Ago 21st, 2020 e file sotto Cultura, Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

Covid19

Dal mese di Marzo il mondo intero, in particolare l’Italia, la popolazione è soggetta ad un bombardamento mediatico senza precedenti dovuto al Covid 19. Ho seguito dall’inizio con curiosità ed interesse la deflagrazione di tale pandemia. Le prime notizie sono arrivate dalla Cina, con la chiusura prima di una città come Wuhan, esteso capoluogo di Hubei della Cina centrale con 11,08 milioni di persone e poi di Hubei con una popolazione di oltre 58, 5 milioni di persone. Per gli appassionati delle statistiche, i casi totali a Wuhan sono stati 50340, di cui 46471 guariti e 3869 deceduti. Se consideriamo l’intera Hubei, i casi totali sono stati 63623 con 4512 decessi. Per essere ancora più precisi, in tutta la Cina ci sono stati 84895 casi con 79745 guariti e i morti sono stati 4634 su una popolazione, quella cinese di 1,393 miliardi. Si nota che la quasi totalità dei morti è avvenuto nella città di Wuhan, perchè? Proverò a rispondere nel corso dei vari post, senza essere un oracolo, un tuttologo, ma con razionalità e coscienza. Sicuramente è un dato importante e accende la curiosità di qualsiasi individuo. Una domanda però è lecita porsi: se in Cina una regione con un’estensione metà  dell’Italia veniva chiusa, con una superficie di 185900 chilometri quadrati e una popolazione quasi uguale a quella italiana, perchè chi di dovere non si è posto il problema in Italia? Vorrei ricordare che in Italia la comunità cinese è composta di oltre 309110 residenti, senza tener conto dei non residenti, dei turisti, degli italiani in continuo viaggio, per affari ( oltre ai cinesi) con la Cina e in particolare con Wuhan. Altro dato importante è il seguente: le città con il più alto numero di immigrati cinesi residenti sono: Milano con 1400 cinesi, Prato con 10000 cinesi e Roma con 7300 immigrati cinesi residenti. Le aziende di cittadini cinesi in Italia fornite dalla Camera di Commercio di Milano, sono 50797, di cui 5260 aziende a Milano, 5245 Prato, Firenze con 4000 aziende, Roma con 3000 e Napoli con 2500. Ovviamente stiamo parlano di quelle legali, poi abbiamo la mafia cinese con aziende illegali fortemente radicate a Roma e Milano. Infine, il turismo, l’Italia è il secondo paese dopo la Francia, ambito dai turisti cinesi con oltre 5 milioni di turisti cinesi nel 2018 e in continuo aumento nel 2019.
Nel 2019 gli arrivi aeroportuali in Italia dalla Cina hanno registrato un saldo provvisorio gennaio-novembre del +16% per soggiorni che vanno dalle 9 alle 13 notti (Fonte: Ufficio Studi ENIT su dati Forwardkeys 2019). I visitatori cinesi in Italia muovono oltre 650 milioni di euro con un incremento del 40,8 per cento. Ad essere preferite in termini di spesa la Lombardia (174,3 milioni di Euro), il Lazio (126,9 milioni di Euro), la Toscana (122,7 milioni di Euro), il Veneto (103,6 milioni di Euro) ed il Piemonte (47 milioni di Euro): tutte regioni che insieme rappresentano l’88,4% del totale speso dai cinesi in Italia. I viaggiatori provenienti dalla Cina dimostrano di amare il Bel Paese e destinano più della metà dei loro investimenti in vacanze culturali in Italia: 353 milioni di euro, il 56,8% della spesa totale.
A Roma e provincia 250mila turisti cinesi in meno nel 2020. Spendono in media cento euro a notte solo negli hotel, forse anche di più perché in buona parte preferiscono strutture a 4 e 5 stelle. Per lo shopping lasciano, sempre in media, 1.200 euro ciascuno, sono tra i turisti più ricchi e non è un caso che grandi magazzini del lusso e boutique delle principali griffe da tempo abbiano commessi che parlano mandarino. Quindi a Roma ci sono stati tra residenti, turisti, immigrati irregolari, imprenditori di passaggio, una massa enorme di cinesi, come a Milano, Firenze e Prato. Aspetto non secondario, molti di questi turisti venivano da Hubei. Allora la domanda è la seguente: perchè Roma, Milano, Napoli, Firenze, Prato, non hanno subito l’effetto pandemico del Covid 19? Come mai sono state decimate alcune zone della Lombardia, del Veneto e del Piemonte? Ma ci sono altre domande: perchè il governo non ha cancellato già da dicembre i voli con la Cina? E ancora, analizzando ciò che era avvenuto in Cina, ossia chiudendo le zone ad alta diffusione, perchè chiudere tutta L’Italia? Quali strategie deterrenti sono state messe in campo oltre all’isolamento delle persone? Perchè non si è creato un filo diretto con la Cina e in particolare con le zone interessate per capire meglio come agire? Perchè non è stata creata una task force di veri scienziati per isolare il virus in laboratorio, studiare le cure necessarie per contenere il più possibile i danni? Perchè sono state vietate le autopsie? Perchè il comitato tecnico scientifico è suddiviso in tronconi e sono così esperti? Avrei tante domande da porre e non avrebbero risposte. Voglio solo provare ad informare e fare chiarezza su cosa è questo virus prendendo spunto dalla letteratura scientifica e insieme provare a capire per liberarci da media ipocriti, bugiardi, ignoranti e da giornalisti e direttori infami che giocano con la vita delle persone. Infami i giornalisti e anche questo tipo di politica. Sarà un’analisi lucida e spietata, perchè non sono in gioco soltanto le libertà individuali, ma forse la stessa razza umana per come la intendiamo.

 

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