Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

Fonti rinnovabili, niente limitazioni per il biogas. Confagricoltura:”Grazie al Ministro Galan per il suo impegno”

Postato da on Mar 4th, 2011 e file sotto Primo Piano. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry


“Con l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del decreto legislativo che recepisce la direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell’energia da fonti rinnovabili, la filiera del biogas tira un sospiro di sollievo. Dopo le forti preoccupazioni dei giorni scorsi dovute alla previsione di un “tetto” all’uso di coltivazioni dedicate, il testo approvato infatti non fa alcun riferimento a tali limitazioni. Lo sviluppo sostenibile degli impianti sarà comunque garantito attraverso gli strumenti introdotti dalle linee guida per le autorizzazioni”. Lo ha detto il presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni intervenendo a Tortona (Alessandria) alla presentazione del rapporto Agroenergia.

“Un sentito ringraziamento – ha aggiunto Federico Vecchioni – va al ministro Galan ed al lavoro svolto dal suo ministero che con tenacia è riuscito a garantire lo sviluppo del settore agroenergetico anche per quanto riguarda la riconversione del settore bieticolo saccarifero”.

Ad avviso del leader dell’Organizzazione agricola a completare il positivo quadro sul biogas c’è sicuramente l’estensione degli attuali incentivi agli impianti delle aziende agricole entrati in esercizio prima dell’1 gennaio 2008. “Ora – ha sottolineato Vecchioni – è indispensabile procedere celermente alla definizione delle modalità applicative”.

Per quanto riguarda la realizzazione di impianti fotovoltaici a terra, la soluzione individuata (10% della superficie agricola utilizzabile con un limite di 1 MW, derogabili in alcune situazioni), viene giudicata da Confagricoltura sicuramente un passo avanti rispetto all’ipotesi di divieto assoluto e permette comunque di poter affiancare all’attività agricola quella energetica con una positiva diversificazione dei redditi.

Destano invece forti preoccupazioni per Confagricoltura le disposizioni sul fotovoltaico relative alla previsione di un decreto di modifica del terzo conto energia (che destina incentivi al settore) entro fine aprile con effetti a partire già dal mese di giugno. “Tale previsione, che ha comunque permesso di superare la sospensione del sistema di incentivazione per il fotovoltaico al raggiungimento degli 8.000 MW, se non gestita con razionalità, rischia – avverte Vecchioni – di mettere in seria difficoltà quanti in questi mesi hanno avviato investimenti facendo riferimento agli incentivi previsti dalla normativa vigente”.


Leggi Ancora

Lascia una risposta