Galileo Galilei “Meglio è una piccola verità, che una grande bugia”

Albert Einstein “Non penso mai al futuro. Arriva così presto.”

VIRGO il problema delle vibrazioni

Postato da on Giu 15th, 2010 e file sotto Social e Media. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Buco neroVirgo nasce nel 2007, ed è un progetto italo-francese costato ben 75 milioni di euro, a cui lavorano circa 800 scienziati dell’ Infn e del Cnrs francese. La ricerca viene effettuata per mezzo di un Intereferometro  ovvero una sorta di mega antenna in grado di captare le onde gravitazionali. E’ composto di due tunnel lunghi 3-4 chilometri posti perpendicolarmente al terreno, che contengono alle due estremità degli specchi. Ad una delle due estremità è situata una sorgente laser, da cui è emesso un fascio di luce che grazie ai due specchi rimbalza da una parte all’altra del tunnel. Nel caso in cui venissero catturate delle onde gravitazionali il fascio di luce verrebbe spinto verso un rilevatore, grazie al quale gli scienziati ottengono i dati necessari allo studio delle onde.

Il primo ad ipotizzare la loro esistenza fu Einstein nella teoria della relatività. Egli intuì che la loro peculiarità è la facoltà di modificare lo spazio-tempo. Dalla scoperta avvenuta ben 91 anni fa sono stati effettuati diversi esperimenti, grazie ai quali, negli anni, gli scienziati hanno scoperto che le onde vengono emesse durante l’esplosione delle stelle. A seconda del tipo di stella e del sistema solare sono emesse tipologie differenti di onde gravitazionali. Virgo si trova in Toscana in provincia di Pisa, in prossimità di un parco eolico molto importante. Le onde gravitazionali sono molto deboli per cui la presenza di onde sismiche o vibrazioni in genere interferisce negativamente con l’esperimento. Le vibrazioni prodotte dalle pale eoliche finora non hanno disturbato l’attività dell’Intereferometro, tuttavia è in progetto un ampliamento del parco per cui l’intensità delle vibrazioni potrebbe aumentare in modo dannoso.  Sembra a tal proposito che sia già stata avviata una collaborazione con la società energetica per trovare dei rimedi efficaci contro eventuali inconvenienti. Tra le ipotesi è stata ventilata la possibilità di dotare le ulteriori pale eoliche di accorgimenti in grado di limitare la propagazione delle vibrazioni. A disturbare il progetto potrebbe essere anche un’autostrada o una ferrovia per questo è stata inoltre richiesta la collaborazione della regione Toscana.

L’Outreach coordiantor del progetto ha inoltre annunciato che per il 2016 è previsto un potenziamento del sistema di intercettazione delle onde; attualmente spiega, in un anno, le probabilità di intercettazione sono intorno al 2-3%, con le modifiche la percentuale arriverà al 100%. Per giungere a questa precisione sarà necessario lavorare sul sistema d’isolamento degli specchi ed aumentare la potenza del laser.

Fonte Galileo: giornale di scienza


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