• Agosto 15, 2022 1:06 am

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Australia: inventate le batterie al sale

Implementare l’utilizzo del fotovoltaico in ambito privato quanto pubblico contribuirebbe considerevolmente all’abbattimento delle emissioni di CO2, rendendoci meno dipendenti dai combustibili fossili. Tuttavia il fotovoltaico come altre tecnologie alimentate da fattori naturali risentono dell’incostanza delle condizioni metereologiche. Un pannello fotovoltaico non riesce ad immagazinare la stessa quantità di energia in estate e in inverno, o di giorno come di notte, per tanto queste strutture devono essere supportate da batterie che compensino la mancata erogazione di energia in determinati momenti o periodi dell’anno. Le batterie al litio, le più commercializzate, sono una fonte energetica esauribile e molto dannosa dal punto di vista ambientale. Un team di ricercatori della Murdoch University in Australia ha inventato una batteria alimentata a ioni di sodio. Gli ioni di sodio danno prestazioni energetiche migliori del litio, non sono inquinanti e dulcis in fundo, le quantità di sodio sul pianeta sono veramente elevate. L’unico limite di questa batteria sono le dimensioni, per esempio, spiegano i ricercatori della Murdoch University, un batteria al sodio non è adatta per gli autoveicoli, ma per abitazioni, palazzi e strutture in genere potrebbe essere un’ottima soluzione all’allentamento della nostra dipendenza dai combustibili fossili.

Fonte: CosmosMagazine.com

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